Villa di Massenzio

menu di accesso facilitato

vai direttamente a:
contenuto. cerca, sezione. lingue, menu. servizi, menu. principale, menu. percorso, menu. piedipagina, menu.

Home > News
Data di pubblicazione: 06/06/2017

Visitatori in crescita nei Musei in Comune Roma. Il dato positivo, già riscontrato nel 2016 sul 2015 (+5,6%) viene rafforzato dai dati del primo quadrimestre del 2017 (gennaio-aprile) raffrontati con lo stesso periodo del 2016: da gennaio ad aprile 2017 si è registrato un incremento del +20,14% sui visitatori totali che raggiunge il +22,72% considerando solo i visitatori dei musei a pagamento.

Presentazione

Gli ottimi risultati raggiunti in questo primo quadrimestre del 2017 sono dovuti alla programmazione di mostre di grande successo come    Artemisia Gentileschi e il suo tempo (dal 30 novembre 2016 al 7 maggio 2017 al Museo di Roma Palazzo Braschi con 127.163 visitatori) e     Vivian Maier. Una fotografa ritrovata (in corso al Museo di Roma in Trastevere con circa 38.000 visitatori fino ad oggi); e alla vasta programmazione di eventi di animazione dei musei a pagamento e gratuiti, all’ottimo riscontro di pubblico delle domeniche gratuite per i residenti a Roma e nella città metropolitana, all’ampliamento e al riallestimento di alcuni spazi museali come il Museo di Roma Palazzo Braschi completamente ripensato o la Centrale Montemartini che ospita nuovi importanti capolavori tra cui il    treno di Pio IX.

LE NUOVE INIZIATIVE
Tanti anche i nuovi progetti in programma nel Sistema Musei Civici di Roma. Per i prossimi appuntamenti il comune denominatore è rendere i musei degli spazi sempre più aperti e inclusivi. Con questo obiettivo l’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura vuole procedere sulla buona strada tracciata con ottimi risultati negli ultimi mesi, realizzando eventi in fasce orarie differenti per raggiungere diverse tipologie di pubblico, coinvolgendo le istituzioni cittadine e i giovani artisti e puntando sempre di più sull’innovazione tecnologica.

 
QUESTE LE PRINCIPALI NOVITÀ IN ARRIVO
 
•    CIRCO MASSIMO
Dopo le grandi esperienze di valorizzazione tecnologica del Foro di Augusto e del Foro di Cesare con    Viaggi nell’Antica Roma di Piero Angela e Paco Lanciano e del Museo dell’Ara Pacis con    L’Ara com’era, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando per la valorizzazione dell’area archeologica di Circo Massimo attraverso la realtà aumentata e virtuale. Il nuovo progetto, che andrà ad arricchire la visita in orario diurno, partirà all’inizio del 2018.
•    PAUSA MUSEO. METTITI IN PLAY
A partire da oggi 6 giugno e fino alla fine di luglio ogni martedì e giovedì turisti, appassionati d’arte, passanti e cittadini romani avranno la possibilità di evadere per qualche istante dalla quotidianità e godere, durante la fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 14, delle pillole di intrattenimento ospitate dai musei ad ingresso gratuito (Museo Napoleonico, Museo Carlo Bilotti e Museo Giovanni Barracco). L’offerta sarà articolata in tre brevi incursioni giornaliere musicali o teatrali della durata di 25 minuti ciascuna (12.30, 13.00 e 13.30) per permettere al visitatore di ammirare le bellezze dei luoghi e fornirgli l’opportunità di rilassarsi lontano dal turbinio cittadino, dalle fatiche del lavoro o dagli incessanti ritmi turistici. La programmazione è nata dalla collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma e alcune delle Istituzioni culturali straniere presenti in città.
 
•   NEL WEEKEND L’ARTE SI ANIMA
Dopo i primi mesi di programmazione nei    Musei Capitolini, nei    Mercati di Traiano e nella    Centrale Montemartini, il mese di giugno è dedicato ai    Musei di Villa Torlonia con le aperture serali in programma tutti i sabati sera dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23). In programma spettacoli e concerti realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali della città. Le aperture del sabato sera coinvolgeranno ogni mese un museo diverso fino alla fine dell’anno:    Museo di Roma Palazzo Braschi (luglio e parte di agosto);    Museo di Roma in Trastevere (settembre);    MACRO Testaccio e MACRO via Nizza (ottobre);    Musei Capitolini (novembre e dicembre).
Nel weekend proseguono anche le attività di animazione dei piccoli musei ad ingresso gratuito.
 
•    CONTEST “MUSEUM SOCIAL CLUB”
Le porte dei musei civici romani (e di alcuni spazi culturali gestiti da Roma Capitale) si aprono ai giovani artisti fra i 18 e i 30 anni attivi nella musica, nella danza e nel teatro. La prima scadenza è il 21 giugno 2017. Entro questa data sarà possibile inviare alla mail    social@museiincomuneroma.it un video di presentazione del proprio progetto insieme ad una nota biografica dell’artista (o degli artisti) e al materiale fotografico.
I video pervenuti saranno caricati sul canale    Facebook dei Musei in Comune a partire dal giorno 22 del mese (o dai giorni immediatamente successivi). Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza fino al giorno 28 del mese, mettendo “Mi piace” (like) sul progetto che preferisce. Gli artisti che avranno ricevuto più preferenze risulteranno vincitori del contest e potranno esibirsi live durante la rassegna, per un tempo massimo di 25 minuti ognuno. Sarà data notizia sul sito web e sui canali social dei Musei in Comune.
Contest e rassegna dureranno per diversi mesi, per cui non ci sarà un’unica tornata ma diverse fasi di ricezione e voto a cadenza mensile. I video dovranno pervenire entro la mezzanotte del giorno 21 di ogni mese pena l’esclusione dal contest, per entrare, una volta selezionati i progetti, nella programmazione del mese successivo.
Ogni mese potranno essere selezionate fino a 4 performance.
 
•    MIX - INCONTRIAMOCI AL MUSEO
A partire da ottobre i musei civici ospiteranno un nuovo contenitore di eventi, sviluppato in 7 percorsi. Gli appuntamenti spazieranno dall’arte contemporanea all’illustrazione e il fumetto, dalla letteratura ai laboratori, alle visite guidate tematiche e animate alle conferenze. Anche questo progetto è stato ideato con l’intento di rendere gli spazi museali un luogo di incontro e partecipazione attiva,  attrarre target diversi di pubblico (adolescenti, giovani, famiglie, anziani, cittadini stranieri residenti a Roma) per far conoscere loro gli spazi e farli vivere con modalità inconsuete.

•    RIALLESTIMENTO SALA COLONNE CENTRALE MONTEMARTINI
Entro l’autunno nella Sala Colonne al piano terra della Centrale Montemartini verrà realizzato, con un riallestimento della sala, un nuovo spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee.

GRANDI MOSTRE  IN ARRIVO
Dal 16 giugno in programma al Museo di Roma Palazzo Braschi la mostra Piranesi. La fabbrica dell’utopia,  un’esplorazione a tutto tondo della poliedrica produzione settecentesca di Giambattista Piranesi; al Museo dell’Ara Pacis dal 12 ottobre il grande evento espositivo Hokusai. Sulle orme del Maestro dedicato al grande artista giapponese Katsushika Hokusai; al Museo dei Fori Imperiali Mercati di Traiano verrà celebrato il 1900° anniversario dalla morte dell’Imperatore Traiano con la mostra Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa aperta al pubblico dal 19 ottobre; dal 9 novembre al  Museo di Roma Palazzo B andrà in “scena” il Teatro dell’Opera con l’esposizione Artisti all’Opera;  dal 10 novembre  dopo il successo della mostra Roma Pop City 60-67 il MACRO tornerà sull’argomento anni sessanta con la mostra Roma68; Il tesoro di antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del settecento in mostra al Musei Capitolini dal 7 dicembre celebrerà gli importanti anniversari winckelmanniani del 2017 e del 2018.
Inoltre, sono in preparazione tre grandi mostre per il 2018: l’Ara Pacis ospiterà un’esposizione dedicata al Mausoleo di Augusto: un monumento che ci racconta anche le varie trasformazioni della città nel corso dei suoi millenni; nella primavera Canaletto sarà il protagonista di una mostra al Museo di Roma; gli eventi espositivi del 2018 si concluderanno con la grande mostra della Collezione Torlonia nei nuovi spazi espositivi dei Musei Capitolini all’interno di Palazzo Caffarelli.

PICCOLE MOSTRE DA NON PERDERE
Dal 24 giugno il Museo di Roma in Trastevere confermerà la sua vocazione di museo dedicato alla fotografia con la mostra Ostkreuw – 25 anni di fotografia in Germania; per gli appassionati di scienza, da non mancare la mostra Superfici – Peregrinazioni entomologiche. Foto di Stefano Zoia in esposizione al Museo di Zoologia dal prossimo 7 luglio; al Museo della Centrale Montemartini dal 28 settembre artisti e visual designer in mostra per l’esposizione sul paesaggio contemporaneo Freedom Manifesto. Umanità in  movimento; dall’11 ottobre verrà aperta al pubblico alla Galleria d’Arte Moderna la mostra Francesco Trombadori. L’essenziale verità delle cose, una monografica che ripercorrerà la lunga attività dell’artista siciliano. Ai Musei Capitolini in autunno, verrà esposto eccezionalmente un celebre dipinto del Bronzino.

Comunicato stampa

Data di pubblicazione: 23/02/2017

Nascono i nuovi punti promozionali delle librerie dei Musei in Comune, per mettere in evidenza alcuni volumi in offerta speciale come la collana editoriale pubblicata con Electa per la Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali che comprende saggi scientifici, quaderni tematici, monografie e guide museali. Ad esempio il volume sulle demolizioni dei Fori Imperiali, che documenta attraverso molte immagini di qualità le trasformazioni edilizie e urbanistiche nel Novecento, per il beneficio di archeologi, studiosi e appassionati.

O anche i volumi che riguardano la Pinacoteca Capitolina, in particolare quelli sulle porcellane e dipinti con alcuni saggi sulle collezioni di provenienza, soprattutto il lascito del conte Francesco Cini, che fanno della raccolta capitolina una delle più ricche d'Italia, e sulle celebri manifatture che le compongono.

E ancora, il saggio sulle sculture di Palazzo Nuovo ai Capitolini, i quattro volumi della collana editoriale Romàntìca, edita da Electa e realizzata da Roma Capitale, una guida alla scoperta di monumenti archeologici, ville e parchi storici, beni monumentali e raccolte museali, che fanno parte del patrimonio di Roma.

Un altro volume importante Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma capitale d'Italia, edito da Palombi Editori nel 2014, e altri ancora, verranno venduti alla metà del prezzo di copertina. La selezione dei titoli sarà sempre aggiornata pertanto invitiamo a tornare nelle librerie per vedere gli aggiornamenti della promozione.

Data di pubblicazione: 01/04/2015

Dalla suggestiva area archeologica della    Villa di Massenzio alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel     Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal camminamento, le torri e le storie racchiuse nel    Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel    Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese.

Sono solo alcune delle piccole realtà espositive di Roma ad ingresso gratuito, ma altre passioni e curiosità possono essere appagate continuando a percorrere gli itinerari più affascinanti della città. Come quello che dai viali di Villa Borghese conduce alle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore    Pietro Canonica o quello che porta gli appassionati di storia tra i preziosi cimeli ottocenteschi custoditi nelle sale del    Museo Napoleonico. Salendo infine al Gianicolo, teatro delle tormentate lotte della Repubblica Romana del 1849, si possono rivivere quelle tragiche giornate grazie alla narrazione immersiva del    Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.

Oltre alla peculiare specificità espressa da ciascuna collezione permanente, in alcuni di questi otto “piccoli musei” del    Sistema Musei Civici di Roma si svolgono anche mostre temporanee, spesso strettamente collegate ai temi che contraddistinguono il sito. 

Non è sede di esposizioni invece la    Villa di Massenzio, tra il II e il III miglio dell’Appia Antica, ma  è stata la residenza dell’imperatore Massenzio, di certo uno dei più straordinari complessi archeologici del suburbio romano che comprende tra l’altro il circo, ben conservato in tutte le sue componenti architettoniche, e il mausoleo dinastico di Massenzio, noto anche come “Tomba di Romolo” dal nome del giovane figlio dell’imperatore che qui fu presumibilmente sepolto.
                                                       
Tornando verso il centro della città, a Porta San Sebastiano, la visita al    Museo delle Mura, ospitato all’interno della Porta Appia, offre l’opportunità di conoscere, con l’ausilio di plastici e pannelli didattici, le trasformazioni che le Mura Aureliane hanno subito attraverso i secoli, ma anche le vicende storiche e i personaggi che si sono succeduti in questi spazi. Estremamente suggestivo è il percorso all’interno del camminamento di ronda e delle torri che si innalzano ogni 30 metri.
                                                             
Proseguendo nella scoperta degli otto piccoli tesori museali, l’ingresso in una nuova dimensione è quanto promette un sito affascinante posto sulla sommità del Gianicolo, che ha in Porta S. Pancrazio la sua virtuale porta del tempo: il    Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Inoltrandosi nelle sue sale, con l’ausilio di tecnologie multimediali coinvolgenti, è possibile ascoltare alcuni dei protagonisti della straordinaria stagione rivoluzionaria del biennio 1848-49, riviverne da testimoni oculari l’atmosfera attraverso i racconti in viva voce di vicende, personaggi e ideali di quei tormentati anni di lotta.
                                                                           
Un’autentica nuova era invece quella esposta nel    Museo di Casal de’ Pazzi, nato dal ritrovamento di una zanna d’elefante nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia. Da qui un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq ha portato alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento sono stati scoperti più di 2000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini.
                                                                                          
Si torna ad una splendida realtà infine con il    Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, dove in un prezioso ambiente architettonico cinquecentesco, situato tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori, si è conservata intatta una straordinaria raccolta di sculture antiche formata tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 da Giovanni Barracco, barone calabrese di antica nobiltà. Attraverso 400 tra opere e frammenti ben scelti, di altissima qualità, il collezionista ci conduce in un percorso affascinante che tocca l’arte egizia, assira, cipriota, etrusca, greca e romana, fino a qualche esemplare di arte medievale.

Data di pubblicazione: 01/10/2014

Valorizzazione e accessibilità sono le parole chiave della CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEI 7 “PICCOLI MUSEI” DI ROMA divenuti ad ingresso gratuito dalla fine di agosto. 

L’Amministrazione Capitolina, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, ha deciso di accendere i riflettori su di loro grazie alla collaborazione dell’associazionismo privato.

Infatti, è online dal 1 ottobre un    Bando pubblico per la selezione di progetti di animazione che partiranno il 6 dicembre in occasione di    Musei in Musica. Per ogni museo sarà scelta un’associazione che dovrà garantire un minimo di 10 giornate di attività da svolgersi entro il 6 gennaio 2015. Tutte le attività proposte saranno ad ingresso gratuito sia per i residenti sia per i non residenti.

AVVISO PUBBLICO – 7 PICCOLI TESORI. Selezione di progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo da realizzarsi presso i Musei Civici ad ingresso gratuito di Roma Capitale nel periodo dal 6 dicembre al 6 gennaio 2015

AVVISO PUBBLICO – MUSEI IN MUSICA. Selezione di progetti di musica e di danza da realizzarsi presso i Musei Civici e alcuni spazi culturali di Roma Capitale in occasione della prossima edizione della manifestazione “Musei in musica 2014” – 6 dicembre 2014

Gli spettacoli e gli eventi promossi attraverso il Bando pubblico saranno un motivo in più per scoprire o riscoprire le storie, le collezioni e le visioni inedite custodite nei “piccoli musei”. Dalla suggestiva area archeologica della Villa di Massenzio  alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal  camminamento, le torri e le storie racchiuse nel Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Gli appassionati di storia, invece, potranno immergersi nelle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore Pietro Canonica nel cuore di Villa Borghese e in quelle ottocentesche custodite nelle sale del Museo Napoleonico  o, ancora, grazie alla narrazione immersiva del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, potranno rivivere le tormentate lotte che portarono la Roma repubblicana del 1849 a resistere e poi a capitolare.

Da lunedì 6 ottobre, il percorso di valorizzazione dei “piccoli musei” sarà accompagnato da una campagna di comunicazione attraverso il web e i social network. Le pagine Facebook dei 7 musei e quella di Musei in Comune insieme al profilo Twitter     @museiincomune – che con i suoi 66.000 follower è il primo profilo museale italiano – accoglieranno 2 mesi di approfondimenti sui 7 musei. La prima e l’ultima settimana saranno dedicate a tutti i “piccoli musei” mentre le 7 settimane centrali si focalizzeranno ognuna su un museo. Si condivideranno foto, video, approfondimenti, curiosità su ogni museo per promuoverne anche gli aspetti e le opere meno note e per stimolare il pubblico alla visita. Tutti potranno poi condividere la propria esperienza di visita utilizzando l’hashtag    #7museigratis.

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
Museo delle Mura
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
Villa di Massenzio
Museo Napoleonico
Museo Carlo Bilotti
Museo Pietro Canonica

Data di pubblicazione: 11/06/2014

A due anni dall’ingresso dei Musei Capitolini nel Google Art Project, il Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura) aderisce con 14 nuove sedi museali alla piattaforma sviluppata dal Google Cultural Institute per promuovere la conoscenza dei più importanti musei del mondo: Google Art Project.

Google Art Project ospita ora 15 siti musealie archeologici del Sistema Musei Civici di Roma, valorizzando le specificità di ognuno:    Musei Capitolini,    Centrale Montemartini,    Mercati di Traiano,    Museo dell'Ara Pacis,    Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,    Museo della Civiltà Romana,    Museo delle Mura,    Museo di Roma,    Museo Napoleonico,    Casa Museo Alberto Moravia,    Galleria d'Arte Moderna,    Museo Carlo Bilotti,    Museo Pietro Canonica,    Museo di Roma in Trastevere,    Musei di Villa Torlonia.

Dopo    l’Annunciazione di Garofalo dei Musei Capitolini, 7 nuove opere sono state fotografate e caricate online ingigapixel dando la possibilità di osservare ad altissima definizione - con circa 7 miliardi di pixel a disposizione - dettagli impossibili da vedere ad occhio nudo: i doni offerti dal defunto rappresentati nella lunga iscrizione in geroglifico nella    Stele del Dignitario Nefer (Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco); i frammenti di colore sui tasselli del    Mosaico con scene di caccia da Santa Bibiana (Centrale Montemartini); i volti degli spettatori e i fantastici costumi per il    Carosello a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia (Museo di Roma); i particolari dell’abito e dei gioielli indossati da    Elisa Bonaparte Baciocchi con la figlia Napoleona Elisa (Museo Napoleonico); le pennellate infuocate di rosso nel    Cardinal Decano di Scipione; lo sguardo scettico e partecipe di    Alberto Moravia nel ritratto di Guttuso (Casa Museo Alberto Moravia) e, infine, le tonalità pietrificate dell’olio di de Chirico    Archeologi misteriosi (Museo Carlo Bilotti).

Su    www.google.com/artproject 15 gallery fotografiche, per un totale di 800 immagini, raccolgono le opere più significative delle singole collezioni museali di Roma. Un immenso patrimonio che potrà essere utilizzato da studenti, turisti e semplici curiosi, desiderosi di navigare tra i capolavori dei musei romani, ma anche di scoprirne i tesori più nascosti.

Al Galata morente o ai dipinti di Guercino, Caravaggio e Rubens dei Musei Capitolini si aggiungono ora le antiche sculture ospitate dalla Centrale Montemartini; i capolavori di Mafai, Afro e Balla della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale; i reperti risalenti all’età augustea, flavia e traianea dei Mercati di Traiano; le opere di de Chirico, il Warhol e il Rivers del MuseoBilotti; il plastico di Roma del Museo della Civiltà Romana; le opere di Caffi e Batoni del Museo di Roma e, ancora, i reperti di arte egizia, cipriota, greca, romana e le preziose lastre assire del Museo Barracco; le opere d’arte e i cimeli legati alla famiglia Bonaparte del MuseoNapoleonico; marmi, bozzetti e studi del Museo Canonica e, infine, le opere ospitate dai Musei Villa Torlonia, da Casa Moravia, dal Museo delle Mura, dal Museodell’Ara Pacis e dal MuseodiRoma in Trastevere.

Infine, da oggi è possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema grazie alla tecnologia Street View che consente di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio.

Google Art Project, parte di Google Cultural Institute, è una piattaforma online attraverso cui il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d'arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell'iniziativa, con l’obiettivo di “democratizzare” l'accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

Il progetto, lanciato a febbraio 2011 in collaborazione con 17 musei conta oggi oltre 63.000 opere e 345 partner e il numero è destinato a crescere.

Su    www.google.com/artproject i visitatori della piattaforma possono sfogliare le opere in base a: nome dell'artista, titolo illustrativo, tipo di arte, museo, paese, collezioni, e periodo temporale. Facebook, Twitter, Google+ e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, ‘Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d'arte selezionate e di costruire la propria galleria personale. I commenti possono essere aggiunti a ogni dipinto e l'intera galleria può essere condivisa con gli amici. Inoltre, la funzione 'Confronta’ consente di esaminare due opere d'arte “fianco a fianco” nella stessa schermata, per vedere più da vicino come lo stile di un artista si è evoluto nel tempo, collegare le tendenze artistiche, o osservare in profondità due particolari di un’opera.

Google Art Project si qualifica quindi come un tool digitale che permette agli utenti collegati da ogni parte del mondo di avvicinarsi alle opere d’arte, ai reperti storici e ai manufatti artistici, con un semplice “click”, scoprendone i dettagli più nascosti.

In Italia, tra i musei partner, le Gallerie degli Uffizi (anche con Street View), Palazzo Vecchio, Firenze, i Musei Capitolini, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Diocesano di Milano, il Museo Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, la Venaria Reale (anche con Street View) di Torino e, a Venezia, ben 6 musei della Fondazione Musei Civici di Venezia - Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo e Museo del Vetro di Murano - oltre a Palazzo Grassi (anche con Street View).

Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura).

Data di pubblicazione: 10/06/2014

Il 9 giugno 2014 è stato inaugurato il Mausoleo di Romolo che riapre così al pubblico dopo oltre venti anni e che potrà essere visitato senza prenotazione.

Data di pubblicazione: 16/01/2012

Scarica l’applicazione MiC Roma per iPhone e smartphone Android dei Musei in Comune Roma.

iPhone
http://itunes.apple.com

Android
https://play.google.com

torna al menu di accesso facilitato.